AOU SANT'ANDREA · SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
La cura del dolore cronico, con metodo accademico
Tecniche mini-invasive e invasive avanzate per il dolore della colonna vertebrale, le nevralgie, le neuropatie periferiche e il dolore oncologico. Oltre 3000 procedure documentate di terapia del dolore.
Prof. Marco Mercieri — Direttore U.O. Terapia del Dolore, AOU Sant'Andrea
3000+
interventi e procedure mini-invasive documentate
700+
interventi di neurostimolazione centrale e periferica
90–95%
successo terapeutico della termorizotomia del trigemino
2013
dirige il Master in Terapia del dolore cronico -- Sapienza
IL DOLORE CRONICO
Se non affrontato, il dolore cronico diventa malattia
Il dolore cronico dura più di 3 mesi senza migliorare con la terapia medica. Non è solo un problema di salute pubblica ma anche socio-economico: incide sulla qualità di vita delle persone colpite e delle loro famiglie.
1 su 4
persone colpite in Italia
1 su 3
nel nord Europa
7 volte
più probabile lasciare il lavoro o essere demansionati
5.000 €
di reddito in meno all'anno per le famiglie
Lombalgia, lombosciatalgia, ernia del disco, dolore oncologico, nevralgia trigeminale, dolore dopo stabilizzazione di colonna, neuropatia diabetica, nevralgia post herpes zoster, nevralgia del pudendo: chi ne soffre deve rivolgersi a uno specialista.
ATTIVITÀ CLINICA
Le aree di cura
01 — Colonna vertebrale
Dolore cronico della colonna
Il trattamento del dolore cronico della colonna lombare, cervicale, anche irradiato agli arti, rappresenta una delle attività principali della Unità operativa. Si effettuano procedure e trattamenti con tecniche mini-invasive e, qualora sia necessario, con tecniche invasive avanzate, per la gestione del dolore cronico delle principali patologie algogene della colonna vertebrale.
02 — Nevralgie
Nevralgie e neuropatie periferiche
Il trattamento del dolore cronico delle nevralgie periferiche, spesso non diagnosticate e a causa non ben definita, prevede dapprima blocchi anestetici diagnostici eco o radioguidati per individuare con precisione il nervo, quindi si procede a radiofrequenza del nervo o del ganglio del nervo interessato. La radiofrequenza può essere effettuata con differenti modalità e il nervo può essere lesionato o modulato.
03 — Articolazioni
Artropatie croniche
Il trattamento del dolore cronico delle artropatie, si esegue quando non è indicato il trattamento chirurgico o quando tale trattamento non è stato efficace nel controllare il dolore del paziente. Il trattamento, in questi casi, prevede, oltre la somministrazione di polimeri intrarticolari con tecnica ecoguidata, la lesione con radiofrequenza dei nervi che trasmettono il dolore dalle articolazioni coinvolte.
04 — Oncologia
Dolore oncologico
Il trattamento del dolore oncologico ha lo scopo di migliorare il più possibile la qualità di vita nei pazienti che affrontano il percorso terapeutico oncologico. La terapia farmacologica rappresenta un cardine fondamentale del trattamento, ad essa si associano diverse tecniche mini-invasive e invasive che hanno lo scopo di modulare il dolore cronico. Ogni possibilità di trattamento dipende dalla situazione clinica del paziente che dovrà essere attentamente valutata prima di ogni intervento.
COME SI INTERVIENE
Tecniche mini-invasive e invasive
La terapia del dolore cronico interventistica permette con tecniche mini-invasive e invasive avanzate di controllare il dolore cronico quando la causa di esso non è conosciuta oppure quando, pur essendo conosciuta, l'intervento chirurgico non assicura il miglioramento del dolore e della qualità di vita.
Tecniche mini-invasive
Infiltrazioni ecoguidate
La sonda viene semplicemente appoggiata sulla schiena, senza introdurre aghi e senza praticare incisioni.


Endoscopia del canale vertebrale
Ha l'importante vantaggio di poter essere effettuata in Day Hospital con il paziente sedato.
Infusione intratecale per dolore o spasticità
Asportazione ernie del disco lombari per via endoscopica
Alcolizzazione di plessi nervosi
Tecniche invasive
La neurostimolazione allevia il dolore modificando (modulando) i messaggi di dolore prima che raggiungano il cervello.



